In breve. Tracce è il blog di Irene Bocci Ganti: un posto dove racconto cosa resta di noi online, cosa rende bello un giallo breve e i luoghi che diventano scena di un mistero. È lo stesso terreno da cui nascono i miei romanzi con Marta Conti. Se ti piace l’idea che niente sparisca davvero, sei nel posto giusto.
Ogni blog dovrebbe dire subito che patto fa con chi legge. Il mio è semplice: qui non troverai contenuti riempitivi, ma cose che mi interessano davvero e che, spero, interessano anche a te. Tre fili, un’unica ossessione di fondo: ciò che lasciamo dietro di noi, spesso senza accorgercene.
Perché si chiama “Tracce”
Perché è la parola che tiene insieme tutto quello che scrivo. Una traccia è ciò che resta quando qualcuno crede di non aver lasciato niente: un file, una data, una pagina dimenticata online. È il punto di partenza dei miei gialli ed è anche, se ci pensi, il modo in cui funziona la memoria di internet. Cancelliamo, e qualcosa rimane. Da lì comincia quasi sempre una storia.
Di cosa parlo qui
- Vita digitale. Cosa succede ai nostri account, foto e siti quando smettiamo di curarli — o quando non ci siamo più. La parte che conosco per mestiere.
- Letture & gialli. Perché la lettura breve è tornata, cos’è un cosy mystery, come si costruisce un caso che funziona in poche pagine.
- Luoghi dei gialli. Le città che diventano scena di un mistero: i caruggi di Genova, la Toscana oltre le cartoline, gli archivi di Urbino.
Chi scrive
Mi firmo Irene Bocci Ganti. Prima che ai libri, ho dedicato anni al web: siti da sistemare, archivi da recuperare, pagine che nessuno guardava più. È stato lavorando lì dentro che ho capito una cosa che non mi ha più lasciata — quanto poco serve, a volte, per far riemergere ciò che qualcuno credeva sepolto. I miei gialli sono nati da quella scoperta, e la mia protagonista, Marta Conti, fa esattamente il mestiere che facevo io.
Se vuoi vedere da dove parte tutto questo, il primo caso di Marta è La seconda sedia: un giallo breve in cui una cancellazione fatta male riporta a galla esattamente ciò che doveva sparire.
Benvenuta, benvenuto su Tracce. Resta pure a curiosare: tanto, ormai lo sai, qui niente si cancella davvero.